“Close your eyes
relax and take a deep breath now
believe the lies
when you wake up you’ll be
democratized”
(Idiocracy, Pain of Salvation)
E' definitivo: il mondo si sta inesorabilmente evolvendo verso una condizione di beata stupidità. Se solo cinquant'anni fa un truffatore, un imbonitore o un qualsiasi furbacchione doveva esser dotato di una buona dose di intuizione, intelletto e creatività per gabbare le proprie vittime, oggi basta avere un q.i. che un tempo sarebbe sembrato nella media.
Ad esempio: una signora australiana, tale Blossom Goodchild (ovvero, in un'improbabile traduzione, Bocciolo Bravobambino, nome che trasuda buoni sentimenti da ogni sillaba)
ha annunciato che domani gli alieni verranno a fare un'escursione, per nostra fortuna solo aerea, sull'ameno pianeta azzurro. Ciò le è stato rivelato durante una seduta mediatica di non si sa quale genere nientepopodimenoché da un esponente della Federazione della Luce, probabilmente una specie di Nazioni Unite intergalattiche, per quel che ci è dato comprendere. La medium spaziale afferma che uno spropositato oggetto volante (magari sbucato fuori dal buco nero del CERN di Ginevra) farà un volo di ben tre giorni qua e là nell'atmosfera prima di tornare a casa, si spera, senza aver prelevato alcun souvenir. Cosa c'è di strano? Cinquant'anni fa la signora Goodchild sarebbe rimasta un'anonima scema del villaggio, laggiù nelle sconfinate pianure Australiane, tenuta in considerazione più o meno come un canguro che salta di sguincio. Oggi, il suo nome è tra i più ricercati su Google, e gli vengono dedicati cumuli e cumuli di bytes sprecati in rete. In ogni caso, ci riserviamo di controllare la veridicità delle sue affermazioni domani. La domanda è: gli scarichi della toilette degli alieni non verranno mica espulsi sulle nostre capocce?
Non so se qualcuno se n'è accorto, ma nel mondo c'è una crisi finanziaria pari solo a quella del 1929. E, non so se mi spiego, per risolvere la crisi del '29 ci siamo dovuti inventare una Guerra Mondiale. Nel resto del mondo vige uno stato di allarmismo quasi da panico, il prossimo grado sulla scala del terrore di massa sarà l'assalto ai forni. In Italia la notizia è stata risolta, a quanto pare, con un'operazione di stupefacente lobotomia televisiva, che ha un precedente solo in Arancia Meccanica. Il servizio che parla della crisi segue un ritmo ben preciso:
a) concitata induzione alla paura: la crisi mondiale sta toccando livelli quanto meno allarmanti; il motivo di tanta preoccupazione si perde tra gergo economista e grandi numeri (per lo più campati in aria), in modo che tutti abbiano terrore, ma nessuno capisca bene perché.
b) rassicurante descrizione dell'ala protettiva del sistema: il Governo si sta mobilitando per la risoluzione del problema; anzi l'ha già risolto; anzi maggioranza ed opposizione hanno raggiunto pacificamente un accordo sul punto ed ora i rappresentanti dell'una e dell'altra parte si scambiano effusioni sugli scranni di Montecitorio.
c) soporifero intervento di un esperto in materia che nessuno ascolta, che ha la funzione di ipnotizzare il pubblico e prepararlo all'ultima sezione dell'intervento.
d) un enorme paio di tette in primo piano. Non importa di chi, una soubrette, una modella, la pubblicità dello yogurt. La tetta, si sa, se nel resto del mondo è legata ad un freudiano senso di protezione e regressione alla fase orale, in Italia richiama ad un immaginario erotico mai sopito, che sembra lasciare tutti senza pensieri e senza parole.
E per finire una chicca: grazie alla preziosa segnalazione dell'amica Carla, ho scovato l'ennesimo cartello impossibile:
Non commento, solo vorrei ringraziare a nome della logica e del buon senso l'autore della sanzionatoria scritta in nero.
* Favola di Esopo del VI sec a. C. che dimostra con notevole lungimiranza politica che un popolo stupido a cui è stato fatto dono della democrazia giungerà per sua naturale inclinazione alla dittatura e che ognuno ha i governanti che si merita.