“Il lavoro fa male, lo dicono tutti
È meglio fare l'amore
Anche tutte le sere sì che fa bene”
(Bum bum, Irene Grandi)
Ritorniamo per un attimo al nostro
necessaire telematico per l'interpretazione di annunci criptici pubblicati con cadenza quotidiana su siti e riviste dedicati al lavoro, e quotidianamente letti da innocenti anime inoccupate alla ricerca di un'occasione di sopravvivenza sociale. Questi poveri pargoli vedono puntualmente la propria malriposta fiducia svanire dopo un fallimentare colloquio, in cui, poniamo il caso, erano convinti di essere in lizza per un posto di addetto alle risorse umane e si sono visti proporre, poniamo il caso, una brillante carriera di commessa a tempo determinato*.
In ogni caso anche oggi vi propongo qualche occasione di riflessione.
Caso 1:
Collaboratore Internet:
Lavorare da Casa su internet con Xxxxxx significa operare al fianco di un'affidabile azienda moderna e dinamica, al servizio di consumatori e aziende di tutto il mondo.
Conoscenze richieste
- Un computer e un collegamento ad Internet efficiente
- Passione per Internet - Nessuna esperienza specifica
- Volontà d'imparare
- Disponibilità di almeno 5/10 ore settimanali
Xxxxxx ti offre: Avvio e sviluppo di tua attività indipendente; corso di formazione a livello universitario; assistenza continua; sistemi e mezzi operativi avanzatissimi; possibilità di carriera e rendita residua (Pensione); costo praticamente nullo.
Clicca sul logo per maggiori info:
Commento: A leggerlo, è il tipico annuncio che mi rende estremamente sospettosa. In effetti, dà la netta sensazione che chi ha scritto l'annuncio stia cercando di vendermi qualcosa. Ma procediamo per gradi.
L'annuncio è pubblicato praticamente in tutti i siti dedicati e praticamente nelle sezioni di tutte le città italiane, isole comprese. Il titolo si mantiene su una linea generica, ma è variabile nella forma da sito a sito. Più che altro, tuttavia, mi attira l'elenco dei “servizi” che l'azienda Xxxxxx offre ai suoi dinamici e fiduciosi collaboratori:
a) un'attività autonoma (Gratis? Via internet? Facile? Redditizia? A meno che non si tratti di pornografia, non è possibile);
b) un corso di formazione addirittura di tipo universitario (una laurea? un dottorato? un master?)
c) assistenza continua (per far cosa? se devo lavorare, e per giunta in proprio, a cosa mi serve un'assistenza da parte della ditta?)
d) mezzi avanzatissimi (ma quali se tutto ciò che mi serve è un PC ed una connessione ad Internet e ce li devo mettere io?)
e) possibilità di carriera (cioè? passare da 512 Mega di RAM a 1 Giga?)
f) costo
praticamente nullo: e naufragar m'è dolce in quel
“praticamente”, capace di riassumere in sole 12 lettere la filosofia dell'azienda Xxxxxx.
Per la cronaca: io ho cliccato sul logo (un'obbrobriosa gif animata tonalità rosso shocking) per maggiori info. Non c'è scritto praticamente nulla se non un'interminabile predica su quanto è diventata dispendiosa e difficile la vita per le famiglie italiane e quanto invece è allettante e facile guadagnare un sacco di soldi con Xxxxxx. Occorre iscriversi per avere le tanto agognate “maggiori info”.
A seguito di altre ricerche ho trovato una gran lista di siti e sitarelli tutti ugualmente obbrobriosi nella grafica e tutti riportanti la succitata predica, in forma sostanzialmente identica. Alla fine sono giunta alla soluzione dell'enigma: trattasi di sistema di
Marketing piramidale. In pratica, il mio lavoro sarebbe acquistare un pacchetto di potenziali clienti, invogliarli a comprare, trarre una percentuale da ciò che vendo e da ogni affiliato che presento alla ditta, costruire il mio sito web dalla grafica obbrobriosa e riportare per filo e per segno la predica di cui sopra. E attendere favolosi guadagni e spumeggianti possibilità di carriera.
Caso 2:
Assistenti di volo:
Yyyyyy Yyyyyyyyy su mandato di un primario vettore aereo Europeo, leader del settore low cost, sta ricercando urgentemente assistenti di volo anche senza esperienza da poter inserire nel proprio organico immediatamente.
La conoscenza della lingua Inglese è indispensabile. Tutte le altre caratteristiche richieste ai candidati e l'application form per l'invio dei propri dati sono presenti sul sito web: www.Yyyyyy.org.
Commento: La candidata (perché il 90% degli uomini pensa che fare l'assistente di volo sia roba da donne o da aspiranti tali) giunge fiduciosa sul sito www.Yyyyyy.org. Il lavoro sembra allettante. Tutti amano la hostess. La hostess guadagna molto; va in giro vestita come una modella; è una gran figacciona; viaggia e vede un sacco di posti bellissimi; ma soprattutto può avere un uomo diverso in ogni località in cui atterra senza che ciò sia considerato moralmente e socialmente riprovevole.
Pur sapendo che il proprio corpo somiglia ad una botte di radica e che il proprio inglese rasenta il ridicolo, molte giovani donne decidono di battere questa via, anche solo per avere l'occasione di provarci.
Sul sito c'è nient'altro che una pagina di redirect ad un form presente sul sito internazionale della stessa compagnia (interamente in inglese), nella cui home campeggia un annuncio dai toni estremamente pubblicitari. Dopo un infinito carosello di pagine con in fondo
“Click here to find more”, in cui ho scoperto che non è necessario essere poi tanto figacciona e che si guadagna più di quanto ci si aspettasse, mi ritrovo in una pagina che mi informa della necessità di un corso di formazione. Sulla destra il mio malfidato sguardo viene attratto dalla voce di menu
“Fees and Funding” (tasse e finanziamenti). E' qui che scopro che il corso costa la bellezza di € 2150, più ulteriori € 200 per
"Booking and Registration".
* Caso realmente accaduto, raccontatomi dalla protagonista (una mia amica) due o tre giorni or sono.
(L'angolo dell'annuncio di lavoro continua nei prossimi post, con altre improbabili possibilità di carriera! Rimanete collegati!)