23/04/2008
Ghiottonerie artistiche
“Mi ha detto mio cuggino che una volta si è schiantato con la moto,
mio cuggino mio cuggino
Mi ha detto mio cuggino che poi si è tolto il casco e si è aperta la testa,
mio cuggino mio cuggino.”
(Mio Cuggino, Elio e le Storie Tese)

Certe volte la gente si chiede cosa sia l'arte.
No, non è un dejà-vù di un post precedente, è solo che ultimamente cerco di chiedermelo più spesso possibile, in modo da non perdere di vista il mio “buon senso artistico”.
Provo a riformulare la domanda: se vi dicessero che in Thailandia esiste l'usanza di mangiare bambini ci credereste? Bè, perché no, è risaputo che mangiano cani ed insetti, perché non fare l'en-plein delle schifezze ed aggiungerci anche questa: in Thailandia esiste un fiorente mercato di feti umani abortiti quando già formati per scopi prettamente alimentari. Il prezzo di un feto si aggira tra i 50 e 70 dollari (non è specificato se al chilo oppure al pezzo).
Disgustoso eh?
Che c'entra con l'arte, direte voi. C'entra, dico io.
Ormai 8 anni or sono, in quel di Shanghai, un simpatico cittadino cinese autoproclamatosi  “artista” di nome Zhu Yu prese parte ad una esposizione artistica. Per l'occasione, la Musa suggerì all'ispirato maestro Yu di organizzare una performance di arte concettuale dal titolo “Eating People” (gioco di parole dal duplice significato di “Gente che mangia” e “Mangiare gente”).
Quale fosse il concetto ancora mi sfugge.
In ogni caso, il nostro genio con gli occhi a mandorla rappresentò una scena in cui egli stesso mangiava con gran gusto quello che aveva tutta l'aria di essere un feto. Oppure un animale qualsiasi con una testa di bambola piantata sopra. Probabilmente l'artista si porterà il segreto nella tomba, dato che ancora sostiene con fervore che quello fosse un vetro feto umano, ma certamente che lo fosse o no, nessuno ricorderà il suo nome. Molti però ricorderanno la sua faccia, nell'atto di spolpare il galletto Vallespluga dalle sembianze umane che ha nel piatto.
Infatti, della curiosa performance artistica sono state scattate delle foto dettagliate (reperto1 e reperto2, sconsigliate ai bambini, ai deboli di stomaco e agli amanti dell'arte moderna).
Peccato che, dopo qualche anno, a qualche occidentale con scarse cognizioni di lingua cinese sia venuto in mente di apporre una fantasiosa didascalia a quelle foto, lasciando che l'orrore ed il disgusto prevalessero sull'ultimo barlume di intelligenza di cui la natura l'aveva dotato.
E si sa,
...una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.

Ed è così che, a tutt'oggi, nelle caselle email di milioni di persone pronte a inorridirsi senza interrogare il proprio buon senso, giunge il resoconto fotografico della notizia del secolo, quella che tutti i giornalisti, per convenienza politica, ignoranza o inenarrabili complotti su scala mondiale, continuano ad occultarci: in estremo oriente la gente mangia bambini.
Ripeto la domanda iniziale: se vi dicessero che in Thailandia esiste l'usanza di mangiare bambini ci credereste?
E perché allora c'è sempre qualche imbecille disposto a crederci?

Nota a margine:
Cito la mia fonte principale per questa notiziola, il blog di Paolo Attivissimo, che offre un resoconto dettagliatissimo di tutte le fonti e le evoluzioni della vicenda: http://attivissimo.blogspot.com/2008/04/i-thailandesi-mangiano-i-bambini-no-i.html.
Da segnalare anche gli approfondimenti dedicati al fatto da Urbanlegends.about.com (in inglese): http://urbanlegends.about.com/library/weekly/aa080601a.htm.
Pensato da unfannullone alle 19:49 | link | commenti (5) | categoria: cronaca vera ma inutile, il web e i suoi abitanti, arte e i suoi derivati




16/04/2008
Il lavoro logora chi non ce l'ha
“I work all night, I work all day,
to pay the bills I have to pay.
Ain't it sad.”
(Money money money, Abba)


Ho scoperto di aver perso le elezioni. Niente da fare, il PdF, Partito del Fannullone, nonostante un programma elettorale di grande impatto e vicino ai bisogni dei cittadini, non ce l'ha fatta a superare lo sbarramento del 4%. Evidente che, a parte qualcuno che ha votato il Partito della Colomba (dove si mangia si beve e si trom*72012* [c.a.p. di Carovigno]), voto che è stato interpretato da un Presidente di seggio compiacente come una preferenza per il PdF, tutti gli altri fannulloni sono rimasti a casa. Come era lecito attendersi da essi.
In compenso, come Capo del Governo, al posto della sottoscritta, è stato nominato un soggetto che ha già preso le redini della catastrofica situazione del Paese. Alla domanda “Cosa ha in programma il nuovo Governo per risolvere la questione di Alitalia e quella dei rifiuti?”, s'è avvalso della facoltà di non rispondere.

Ho scoperto dopo sette anni di studio moderato, molto moderato, ma tutto sommato impegnativo, che la carriera di avvocato non fa per me. Fare il notaio manco a dirlo, troppo lungo. Il magistrato avrei voluto, ma non mi va di farmi sottoporre periodicamente a perizie psichiatriche, ispezioni corporali e raduni scout.

Ho scoperto di avere un nuovo template. E ho scoperto che mi piace. Mi complimento con il mio team di lavoro (il computer, me stessa, la matita spuntata e il maiale di peluche*).

Ho scoperto che in Italia c'è la crisi economica. Un po' tardi l'ho scoperto, direte voi. Meglio tardi che mai. D'altronde non leggo il sole 24 ore, non seguo le oscillazioni del mercato, non faccio la spesa e non ho mai una lira.


(questo cartello impossibile l'ho beccato su una bancarella di un mercato. Dove? A Benevento, naturalmente!)

Tuttavia a volte è impossibile ignorare i messaggi che ci provengono dal mondo che ci circonda. Devo ammetterlo: con l'avvento dell'euro ogni prezzo è aumentato vertiginosamente. E, come se non bastasse, non ci sono più le mezze stagioni. D'altronde, i ragazzi non sono più quelli di una volta.

Ho scoperto una soluzione intelligente per risolvere i problemi a cui va incontro un fannullone per sbarcare il lunario.


(clicca per ingrandire)

Ci tengo a precisare che l'annuncio è realmente apparso su annuncinetwork.com (potete vederlo cliccando qui), e tutto lascia presumere che il mio collega, il quale dimostra un illuminato senso pratico (“Ho sempre pensato che il lavoro non faccia per me”) e delle aspirazioni per nulla pretenziose (“sto cercando una donna attraente benestante che mi mantenga”), abbia pubblicato quest'annuncio senza nessun intento scherzoso.

Ultimo, ma non ultimo, ho scoperto di aver trovato un lavoro. Niente, semplicemente stamattina la sveglia ha preso a suonare, e mi sono svegliata. Poi una volta giunta sul posto non ho potuto rifiutare: mi hanno offerto il caffè e mi hanno fatto accomodare su una sedia presidenziale, una di quelle enormi sedie da ufficio con le rotelle, in pelle umana, che se ti pieghi appena appena all'indietro si reclinano come una poltrona Global Relax. Ho sempre desiderato una sedia presidenziale.
In ogni caso un pezzo del mio cuore è rimasto e rimarrà per sempre nella mia poltrona.

* Sì, era un giro di parole per farvi capire tra le righe che l'ho fatto tutto da sola.

Pensato da unfannullone alle 22:26 | link | commenti (10) | categoria: scampoli di vita vissuta, i cartelli impossibili




ZazzĂ ? ZazzĂ  chi?
"Senza pretesa di voler strafare io dormo al giorno quattordici ore anche per questo nel mio rione godo la fama di fannullone ...ma non si sdegni la brava gente se nella vita non riesco a far niente." Ebbene sì. Mi fregio di essere un fannullone
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