"Celebrate good times, come on!
Let's celebrate"
(Celebration, Kool & The Gang)
C'è aria di festa nell'aria!
Siamo infatti qui riuniti nel web, e siamo un bel po' di persone di tutto il mondo conosciuto, per festeggiare il 31 agosto.
Per i più distratti: oggi è il Blog Day. Cioè il giorno in cui ogni blogger accorto ed altruista dedica qualche minuto del suo tempo a occuparsi degli altri blogger del pianeta. Tanto per conoscersi, tanto per pubblicizzarsi, tanto per evitare il vuoto cosmico che talvolta attanaglia il cuore di chi si trova più o meno regolarmente a dover inventare l'argomento di un post (ovvio che questo non sia il mio caso, io sono un vulcano di idee).
Quindi posso orgogliosamente affermare:
"Buon Blog Day a tutti!"
Il blog Day su Technorati
Tutti i festeggianti, in segno di giubilo per l'essere un protagonista della blogosfera, dedicheranno un loro post (nel caso di specie, quello che state leggendo) alla recensione di 5 (cinque) blog scelti con criteri selettivi non predeterminati.
Altrettanto sto per fare io. Ed ecco i cinque fortunati che entreranno nell'olimpo delle mie nomination.
Avviso ai naviganti: questi sono solo cinque blog a caso tra quelli che, per un motivo o per un altro, oppure senza alcun motivo, mi piacciono. Difficilmente posso dire che essi rappresentino i miei preferiti in assoluto. I criteri di scelta sono stati quasi del tutto casuali, e i numeri a lato di ogni nomination non vogliono rappresentare una classifica. In linea di massima, ho evitato di menzionare blog a cui già sono dedicati dei link in questo sito (per dare spazio alle novità) e blogger troppo famosi (per pura invidia).
1)
Perle ai Porci
Un sito senza spreco di parole. Solo video. E, come il nome suggerisce, vere perle, di ogni tipo, anche di Guttalax qualche volta. Però veramente apprezzabile, nonostante la pessima opinione che molti hanno nei confronti dei blog di soli video.
Indimenticabile l'utilissimo post "Come eliminare i graffi su CD con una banana".
In una parola: selezionato.
2)
Il blog della Martiz
Non so chi sia, e non m'interessa. Però il suo blog è caustico e pungente al punto giusto per i miei gusti, quindi mi trovo spesso e volentieri invischiata nelle sue critiche pervase da un certo
ennui che attira la mia parte pessimista.
Ho esagerato. Chiedo perdono.
In una parola: spavaldo.
3)
Cattivissima
Critiche a piene mani, fiele come se piovesse, odio per la TV. Praticamente la mia gemella separata alla nascita. Impareggiabile genitrice di personaggi come Mrs. Cretinetti. Forse realmente esistente, ma secondo me è una leggenda metropolitana.
In una parola: acido.
4)
Il ripostiglio
Un blog pieno. Una piacevole e sobria grafica un po' tendente al modernariato. E un giradischi arancione al centro del mondo. Il tutto condito da considerazioni impegnate e non su argomenti di comune scelleratezza quotidiana.
In una parola: retrò.
5)
Smetto quando voglio
Veramente adorabile le presenza del mondo del tabacco in ogni elemento di grafica di questo blog. Gustoso, avvolgente, a volte fumoso. Ha l'aria spavalda ed arrogante del fumatore accanito quando cerca di nascondere tra il medio e l'anulare la scritta "Nuoce gravemente alla salute".
In una parola: senza filtro.
"Non sarà il fumo di marijuana
La febbre al fine settimana
Sarà che sono disperato
O che mi sono consumato,
ma sono morto"
(Sono morto, Tre Allegri Ragazzi Morti)
Attenzione: questo post non è consigliato a bambini, malati di cuore, tanatofobici, persone eccessivamente sensibili o impressionabili, bigottoni che credono che non si debba scherzare su cose come queste, ministri di culto e Buttiglione.
Avete un incubo ricorrente? Casualmente questo incubo ricorrente è essere sepolti vivi?
Quest'uomo ha la soluzione per voi. Ed eventualmente per i vostri cari. Egli ha inventato la prima bara a prova di zombi: ha installato nel feretro una ingombrante ma utilissima apparecchiatura che rileva, attraverso sensori, micro-telecamere e microfoni ogni movimento accidentale e non del caro estinto.
Ai sensori è collegata una sobria sirena di circa 20 cm di altezza, da posizionare probabilmente sul loculo marmoreo accanto alla luce perpetua. Il segnale verrà inviato ad un computer 386, gentile omaggio della ditta, comodamente a casa dei cari del defunto
L'invenzione, destinata a rivoluzionare il mondo delle pompe funebri, è dedicata a quanti "hanno vissuto casi di risveglio o che hanno assistito all'esumazione del proprio caro e si sono accorti di posizioni strane (mani nei capelli, bocca spalancata o altro)".
L'intera attrezzatura ha presumibilmente un peso medio piuttosto elevato ed un ingombro tale di essere brevettata al momento solo per la bara di Don Lurio.
"Il fenomeno delle morti apparenti" ammonisce tuttavia il poliedrico cervellone che sta dietro a quest'idea "è molto più frequente di quanto non si pensi".